Assorim

Regolamento Interno

 

ASSOCIAZIONE
“ASSORIM  - ASSOCIAZIONE RISK & INSURANCE MANAGERS ITALIANI”

REGOLAMENTO INTERNO

Articolo 1

Gli aspetti operativi e ulteriori specifiche per la corretta applicazione dello Statuto dell’Associazione sono disciplinati dal presente Regolamento Interno, deliberato dal Comitato Direttivo e approvato dall’Assemblea Generale su proposta del Collegio dei Garanti.

ADESIONE E QUOTA ASSOCIATIVA

Articolo 2

La domanda di adesione all’Associazione deve essere inoltrata alla segreteria organizzativa mediante compilazione di apposito modulo, disponibile sul sito Internet dell’Associazione.

Possono far parte dell’Associazione coloro i quali si occupano professionalmente, ancorché in modo non esclusivo, di gestione del rischio (“risk managers”) e di gestione delle assicurazioni (“insurance managers”), come lavoratori dipendenti o autonomi, a favore di aziende, privati ed enti pubblici.

E’ preclusa l’iscrizione all’Associazione a coloro i quali svolgono attività assicurativa o riassicurativa e/o di intermediazione assicurativa o riassicurativa, nonché a coloro i quali, pur non svolgendole, sono abilitati alle medesime, o detengono partecipazioni ed altre interessenze personali in attività afferenti all’assicurazione, alla riassicurazione e/o all’intermediazione assicurativa e riassicurativa.

Entro 60 (sessanta) giorni dalla presentazione della domanda di adesione il Collegio dei Garanti esprime all’unanimità parere vincolante sull’ammissibilità o meno del richiedente. Il Comitato Direttivo ratifica o meno l’ammissione alla qualifica di Socio entro sessanta (60) giorni dal parere favorevole espresso dal Collegio dei Garanti.

Le quote annuali di ammissione sono stabilite come segue:

-   Socio:                     200,00 Euro/anno

-   Membro Onorario:     esente

-   Membro Affiliato:       esente

Il Comitato Direttivo può modificare l’entità delle quote associative previa approvazione da parte dell’Assemblea Generale.

Il pagamento della quota associativa annuale deve essere effettuato entro e non oltre il 15 febbraio di ogni anno.

ASSEMBLEA GENERALE

Articolo 3

L’Assemblea Generale è costituita dai Soci in regola con il pagamento della quota associativa.

I lavori dell’Assemblea Generale sono diretti da un Presidente e verbalizzati da un Segretario, ambedue nominati, su proposta del Presidente dell’Associazione, all’inizio dell’adunanza a scrutinio palese.

Compete all’Assemblea Generale:

• approvare il bilancio di previsione ed il conto consuntivo;

• approvare la relazione del Comitato Direttivo sulle attività svolte alla fine di ogni anno di gestione e su quelle programmate per l’anno successivo;

• eleggere il Comitato Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti;

• deliberare - unicamente in sede straordinaria - sulle modifiche dello Statuto, previa proposta del Collegio dei Garanti;

• deliberare - in sede ordinaria - sulle modifiche del presente Regolamento Interno, previa proposta del Collegio dei Garanti;

• deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;

• deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

CONVOCAZIONE E DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE

Articolo 4

L’Assemblea Generale deve essere convocata in via ordinaria dal Presidente una volta l’anno; in via straordinaria essa può essere convocata, oltre che dal Presidente, anche dal Collegio dei Revisori dei Conti e/o da 1/3 dei Soci ordinari che ne facciano richiesta.

Modalità di convocazione dell’Assemblea Generale

Articolo 4.1

In ogni caso, la convocazione dell’Assemblea Generale deve avvenire con avviso scritto e prova di ricezione – e-mail, fax, raccomandata a.r. - spedito almeno 30 (trenta) giorni prima dell’adunanza, con l’indicazione degli argomenti dell’ordine del giorno.

Solo in occasione del rinnovo delle cariche associative, l’avviso di convocazione di cui al comma precedente dovrà contenere una o più liste di Soci che si candidano a dirigere l’Associazione per il successivo mandato. In ciascuna lista sarà indicato il profilo professionale e personale di ciascun candidato unitamente al programma che il medesimo intende svolgere nel corso del suo mandato.

Requisiti di validità dell’Assemblea Generale

Articolo 4.2.

L’Assemblea indetta è valida se sia presente o rappresentata:

• la maggioranza qualificata dei 2/3 dei Soci per deliberare modifiche statutarie o lo scioglimento dell’Associazione;

• la maggioranza assoluta dei Soci in prima convocazione e qualunque sia il numero dei presenti e rappresentati in seconda convocazione per l’elezione delle cariche associative e per tutti gli altri casi.

Requisiti di validità delle Delibere

Articolo 4.3 

Le modalità delle votazioni sono stabilite di volta in volta dal Presidente, assistito dal Segretario, dell’Assemblea Generale. Per la prima Assemblea Generale le modalità delle votazioni sono stabilite dai Soci fondatori tenendo presente un principio generale di equità.

Le nomine del Comitato Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Garanti devono avvenire per scrutinio segreto.

Il Socio non può essere portatore di più di quattro (4) deleghe di voto che sono palesate, convalidate e verbalizzate dal Segretario dell’Assemblea prima delle votazioni.

Le delibere sono prese a maggioranza dei votanti.

IL PRESIDENTE

Articolo 5

Il Presidente viene nominato in seno al Comitato Direttivo dai membri del Comitato stesso, a maggioranza di voti.

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.

Convoca l’Assemblea Generale nei casi previsti dallo Statuto dell’Associazione.

Propone al Comitato Direttivo la nomina del Segretario e del Tesoriere.

In caso di assenza, impedimento o vacanza della carica è sostituito dal Vice Presidente.

Esercita le funzioni previste dallo Statuto.

Può essere riconfermato per soli due mandati consecutivi.

IL VICE PRESIDENTE

Articolo 6

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento e svolge gli incarichi delegatigli.

In caso di vacanza della carica di Presidente il Vice Presidente ne assume le funzioni.

IL COMITATO DIRETTIVO

Articolo 7 

Il Comitato Direttivo è composto da 3 (tre) a 9 (nove) membri, eletti dall’Assemblea tra i Soci candidati.

Il Comitato Direttivo dura in carica 3 (tre) anni.

Al Comitato Direttivo sono demandati tutti i poteri per amministrare l’Associazione e per realizzare le finalità sociali, attraverso un programma triennale presentato, nei suoi dettagli operativi completi, dal Presidente non più tardi di tre mesi dall’atto della sua elezione.

Promuove le relazioni esterne dell’Associazione.

Promuove il Comitato Tecnico Scientifico, le Commissioni Tecniche e i Gruppi di Lavoro e Ricerca.

Redige o modifica il presente Regolamento Interno, sentito il parere unanime e vincolante del Collegio dei Garanti.

I Soci che hanno rivestito la carica di Presidente dell’Associazione hanno facoltà di partecipare alle riunioni del Comitato Direttivo in veste consultiva, senza diritto di voto.

Con delibera del Comitato Direttivo, possono essere istituite Sezioni Territoriali e Gruppi di Lavoro e Ricerca.

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Articolo 8

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 2 (due) membri effettivi e 2 (due) supplenti che durano in carica per tre anni con date di effetto e scadenza coincidenti con quelle del Comitato Direttivo.

I membri effettivi nominano il Presidente e il Segretario del Collegio.

Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita il controllo sulla gestione economica e finanziaria dell’Associazione, verificando le operazioni di cassa, accertando la regolare tenuta della contabilità ed esaminando i conti consuntivi.

Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull’osservanza delle disposizioni di Legge, di Statuto e di Regolamento che regolano l’attività dell’Associazione; segnala all’Assemblea dei Soci eventuali rilevanti scostamenti non giustificati nelle attività del Comitato Direttivo rispetto al “programma di mandato” sulla base del quale l’Assemblea ha eletto lo stesso. A tal fine il Collegio Dei Revisori dei Conti assiste alle riunioni del Comitato Direttivo e dell’Assemblea Generale.

Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce con cadenza, almeno, trimestrale. Delle riunioni è tenuto un registro e redatto, su apposito libro, un verbale relativo, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. I verbali sono pubblicati sul sito Internet dell’Associazione e disponibili ai Soci.

IL COLLEGIO DEI GARANTI

Articolo 9

Il Collegio dei Garanti è composto da 3 (tre) a 5 (cinque) membri inizialmente selezionati tra i Soci fondatori e successivamente cooptati tra i Soci. Non vi è incompatibilità tra l’assunzione dell’incarico di membro del Collegio dei Garanti e quello contestuale di membro del Comitato Direttivo.

Il Collegio dei Garanti esprime, esclusivamente all’unanimità, pareri vincolanti per tutti gli organi associativi. Nel caso in cui non raggiunga l’unanimità, non si può dar luogo alle attività per cui è stato chiamato ad esprimersi.

In particolare:

-      esprime al Comitato Direttivo il proprio parere vincolante sull’iscrizione e sulla decadenza dei Soci;

-      pone in essere tutte le attività finalizzate a salvaguardare l’immagine e il prestigio dell’Associazione;

-      ha facoltà di poter costituire un Comitato Nuove Adesioni il cui direttore sia comunque uno dei tre membri del Collegio stesso;

-      compone, in via equitativa, le controversie tra i Soci e tra questi e l’Associazione,

-      si esprime circa le modifiche da apportare al presente Regolamento Interno proposte dal Comitato Direttivo.

IL SEGRETARIO

Articolo 10

Il Segretario Generale, scelto fra i membri del Comitato Direttivo, è nominato su proposta del Presidente dell’Associazione.

Assicura, tramite la Segreteria dell’Associazione, lo svolgimento delle attività gestionali necessarie al corretto funzionamento della vita sociale.

Sovrintende, secondo le direttive del Presidente, all’organizzazione ed al funzionamento della Segreteria.

Provvede alla verbalizzazione delle riunioni del Comitato Direttivo e verifica la regolarità degli adempimenti statutari, amministrativi e regolamentari.

Uniforma il suo operato alle politiche ed agli obiettivi definiti dal Direttivo.

IL TESORIERE

Articolo 11 

Il Tesoriere è eletto, su proposta del Presidente, dal Comitato Direttivo e selezionato tra i Soci e i Membri Onorari e Affiliati.

Sottopone al Comitato Direttivo eventuali rilievi in ordine alla gestione finanziaria.

Da parere sulle delibere comportanti spese; sovrintende alla gestione finanziaria e fiscale dell’Associazione.

Elabora, sottoscrive e sottopone al Comitato Direttivo:

• la bozza di relazione finanziaria;

• lo schema di bilancio preventivo per l’anno successivo;

• lo schema di bilancio consuntivo dell’anno precedente.

IL COMITATO TECNICO e SCIENTIFICO

Articolo 12

Il Comitato Tecnico e Scientifico (CTS) svolge funzioni consultive affiancando il Comitato Direttivo in tutte le attività e le manifestazioni di formazione professionale e culturale dell'associazione.

Il direttore del CTS è eletto dal Comitato Direttivo su proposta del Presidente. Il direttore del CTS manterrà i necessari contatti con il Comitato Direttivo.

Il CTS può proporre al Comitato Direttivo la nomina di gruppi di lavoro, commissioni particolari di studio e di ricerca nel campo di attività funzionali al perseguimento degli scopi statutari.

Il CTS è composto di un numero di membri variabile in funzione delle esigenze tecniche ed organizzative. I membri possono essere selezionati anche tra persone non appartenenti all’associazione, purchè questi ultimi non superino la metà dei membri complessivi. La nomina di ciascun membro deve essere formalmente ratificata dal Comitato Direttivo previo parere favorevole del Collegio dei Garanti che si esprime all’unanimità.

DONAZIONI, ATTI DI LIBERALITA’ E ALTRE FORME DI CONTRIBUZIONE

Articolo 13

L’Associazione può accettare, previo parere favorevole vincolante e unanime del Collegio dei Garanti, qualunque tipo di contributo economico anche differente dalle quote associative annuali.

Tali contributi devono essere evidenziati mediante apposita voce di bilancio.

Qualora il contributo sia corrisposto da un Socio a titolo di prestito/anticipazione, l’Associazione non è tenuta a rilasciare garanzie di pagamento né a corrispondere interessi moratori.

I contributi provenienti dal sistema assicurativo/riassicurativo non possono superare percentualmente la metà di quelli complessivamente percepiti dall’Associazione su base annua al netto delle quote di iscrizione.

NORME DI LEGGE

Articolo 14

Per tutto quanto non esposto dal presente Regolamento si fa riferimento alle norme vigenti nei codici civile e di procedura civile.

MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Articolo 15

Il Regolamento dell’Associazione potrà essere modificato solo su consenso di 3/4 (tre quarti) dei Soci.

Facebook Twitter Linkedin RSS

  • Assorim organizza il seguente workshop:
    “Guida alla lettura della polizza di responsabilità civile degli amministratori di società”
    Profili giuridici e soluzioni tecniche assicurative migliorative
    Relatore: Dott. Filippo Bonazzi
    Giovedì 15 novembre 2012 alle ore 15
    presso Starhotels E.c.h.o.
    Viale Andrea Doria 4, Milano

    Scarica la presentazione del workshop e la scheda di partecipazione:
    Presentazione del workshop
    Scheda di partecipazione

Assorim

Assorim - via del Turco, 29 - 44121 Ferrara Fe - P.IVA. 01810790384