Assorim

Statuto Sociale

 

Art. 1

DENOMINAZIONE - SEDE

E' costituita con il nome di "Associazione Risk & Insurance Managers italiani" (ASSORIM), un’associazione italiana secondo la legge vigente.

La sede è attualmente in Ferrara, via del turco n. 29. 

Art. 2

DURATA

L'associazione ha durata illimitata.

L'associazione può aprire filiali, succursali o services su tutto il territorio nazionale, comunitario ed extracomunitario previa delibera del Comitato Direttivo.

Art. 3

SCOPO

L’Associazione è una comunità professionale, il cui scopo è di implementare e divulgare le più moderne ed efficaci teorie e prassi di gestione del rischio e delle assicurazioni, finalizzate alla salvaguardia dell’incolumità delle persone e alla tutela del patrimonio e dell’ambiente.

Tutte le attività e le finalità associative si caratterizzano per l’assoluta estraneità a logiche di intermediazione commerciale, specialmente con riguardo a quelle assicurative. In particolare, nei confronti del sistema assicurativo l’Associazione si pone come soggetto indipendente e come controparte professionale.

L’Associazione non persegue alcun scopo politico, né religioso né di lucro.

Articolo 4

OBIETTIVI STRATEGICI 

Gli obiettivi strategici sono:

4.1. Caratterizzazione professionale e istituzionale.

Valorizzare le figure professionali del “risk manager” e dell’”insurance manager” quali operatori qualificati e indipendenti nella gestione del rischio a favore di aziende pubbliche e private.

Identificare l’Associazione quale comunità professionale autonoma ed organizzata rappresentativa degli associati nelle relazioni con Autorità di controllo e di regolamentazione, con ordini professionali e con il sistema assicurativo, in Italia e all’estero.

4.2. Condivisione della conoscenza

Accrescere continuativamente e codificare il patrimonio di conoscenza in materia di gestione del rischio e di valutazione delle assicurazioni, consentendo ai Soci un accesso semplificato alle informazioni e favorendo lo scambio di idee e di esperienze professionali individuali.

In particolare:

a) promuovere l’organizzazione di eventi informativi, di corsi di formazione e di aggiornamento professionale, di attività di ricerca;

b) adottare strumenti informatici, accessibili anche on-line, che garantiscano un efficace supporto alla più ampia condivisione della conoscenza.  

4.3. Gestione del Rischio: “Risk Management”

a) promuovere l’adozione di metodologie specialistiche in tema di gestione del rischio da parte dei Soci;

b) divulgare la cultura della gestione del rischio nelle aziende pubbliche e private e in ogni altra forma di organizzazione economica e sociale.

4.4. Gestione efficace dell’Assicurazione: “Insurance Management”

a) promuovere istanze finalizzate al miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti dal sistema assicurativo nel suo complesso;

b) favorire il dialogo tra tutti gli attori del sistema assicurativo (risk manager & insurance manager, imprese di assicurazione, intermediari e consulenti).

4.5. Relazioni esterne

sviluppare e mantenere relazioni con altre associazioni, con gli organismi istituzionali, con enti ed autorità di controllo, con il mondo accademico universitario; instaurare rapporti di collaborazione con la stampa finalizzati al perseguimento degli obiettivi statutari.

4.6. Attività strumentali

attivare tutte le iniziative commerciali, finanziarie, mobiliari e immobiliari finalizzate al perseguimento dello scopo sociale anche attraverso la costituzione di società e associazioni o la partecipazione alle medesime, e la gestione di convenzioni e di organizzazioni mutualistiche, fatta eccezione per il rilascio di garanzie in forma fideiussoria o altra forma di avallo.

Art. 5

SOCI, MEMBRI ONORARI, MEMBRI AFFILIATI 

L'Associazione garantisce la completa estraneità dei Soci, dei Membri e delle attività associative ad ogni forma di intermediazione commerciale e ad ogni forma di conflitto di interessi nei campi della gestione del rischio e della distribuzione di contratti di assicurazione. In particolare, l’abilitazione formale all’esercizio delle attività assicurativa o riassicurativa, e/o di intermediazione assicurativa o riassicurativa preclude l’acquisizione o il mantenimento della qualifica di Socio e di Membro.

L'Associazione comprende le sole persone fisiche così classificate:

5.1 Soci

La qualifica di Socio è riservata a coloro i quali dispongono dei requisiti di cui all’allegata Carta dei Valori e svolgono continuativamente e professionalmente attività nel campo della gestione del rischio compatibili con le disposizioni statutarie.

L’ammissione alla qualifica di Socio è subordinata al parere preventivo favorevole e unanime del Collegio dei Garanti.

Hanno diritto individuale di voto nell’Assemblea Generale e sono obbligati al pagamento della quota associativa.

5.2 Membri Onorari

Coloro i quali, essendo precedentemente stati Soci ed avendo cessato l’attività professionale, richiedono di mantenere in essere il rapporto associativo; oppure, su proposta e parere favorevole unanime del Collegio dei Garanti, coloro i quali si sono particolarmente distinti nel loro percorso professionale nel campo del “risk & insurance management”.

I Membri Onorari non hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale e sono esonerati dal pagamento della quota associativa.

5.3 Membri Affiliati

Coloro i quali, pur manifestando interesse per il “risk & insurance management” e/o competenze specifiche nel campo, non svolgono alcuna attività professionale (ad esempio studenti, stagisti, corsisti etc.). Non hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale e sono esonerati dal pagamento della quota associativa.

E' riservata al Comitato Direttivo la ratifica o meno dell'ammissione a Socio, Membro Onorario o Affiliato.  

Il Collegio dei Garanti può proporre al Comitato Direttivo di disporre l'espulsione dei Soci e dei Membri per condotta da questi tenuta in contrasto con i fini dell'Associazione.

Il Socio e il Membro possono recedere dall'Associazione mediante dichiarazione scritta e sono automaticamente esclusi dalla medesima in caso di mancato pagamento della quota associativa (ove prevista) secondo le modalità indicate nel Regolamento.

I Soci e i Membri esclusi, che abbiano formalizzato dichiarazione di recesso o che abbiano comunque cessato a qualunque titolo di appartenere all'Associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio associativo.

Art. 6

PROVENTI DELL'ASSOCIAZIONE 

I proventi dell'Associazione sono costituiti dalle quote sottoscritte dai Soci, da lasciti e donazioni, da contributi pubblici e privati, nonché dai residui delle gestioni precedenti, ovvero da ogni altra entrata anche se non prevista da questo elenco.

L'accettazione di donazioni e contributi di qualsiasi natura è subordinata all’approvazione unanime del Collegio dei Garanti.

Art. 7

PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE 

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da tutti i beni che hanno ricevuto tale destinazione dal Comitato Direttivo. I residui attivi possono essere temporaneamente investiti in titoli del debito pubblico dietro semplice delibera del Comitato Direttivo.

Art. 8

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE 

Gli organi dell'Associazione, deliberanti e consultivi sono:

a)    l'Assemblea dei Soci

b)   il Presidente

c)    il Comitato Direttivo

d)   il Segretario Generale

e)    il Tesoriere

f)     il Collegio dei Revisori dei conti

g)   il Comitato Tecnico Scientifico

h)   il Collegio dei Garanti

Art. 9

ASSEMBLEA DEI SOCI 

L'Assemblea è costituita dai Soci, regolarmente iscritti e in regola con il versamento delle quote sociali al più tardi entro 15 gg dalla data di convocazione dell’assemblea ordinaria.

L'Assemblea è indetta in sessione ordinaria almeno una volta l'anno, non oltre il mese di aprile, per l'approvazione del bilancio; ed in sessione straordinaria ogni qualvolta il Comitato Direttivo o il Collegio dei Garanti ne ravvisino la necessità.

La convocazione è fatta dal Presidente o dal Collegio dei Garanti mediante comunicazione scritta e, facoltativamente, attraverso affissione in spazi pubblici o inserzione su testata editoriale.

Art. 10

COMITATO DIRETTIVO E PRESIDENTE 

Il Comitato Direttivo è composto da 3 a 9 (tre a nove) membri eletti dall'Assemblea dei soci a maggioranza relativa e può essere composto da soli Soci.

Il Comitato Direttivo sovrintende alle attività dell'Associazione, predispone il bilancio annuale, la relazione sulle attività svolte durante l’esercizio annuale passato, le linee guida del nuovo programma annuale e le eventuali modifiche da apportare allo Statuto e al Regolamento, che sottopone all'assemblea dei soci.

Il Comitato Direttivo dura in carica 3 (tre) anni ed i suoi membri possono essere riconfermati.

Il Comitato Direttivo nomina nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario Generale.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, presiede l'Assemblea dei Soci e svolge le funzioni delegategli dal Comitato Direttivo.

In caso di assenza del Presidente i poteri vengono esercitati dal Vicepresidente.

Il Comitato Direttivo può nominare un Presidente Onorario selezionandolo tra personalità che si sono particolarmente distinte per meriti sociali, culturali e professionali a favore della categoria, purchè non provenienti dal sistema assicurativo.

Il Presidente Onorario, la cui nomina deve essere ratificata dall’Assemblea Generale, decade contestualmente alla cessazione della carica del Comitato Direttivo,  e ha compiti di rappresentanza sociale.

Art. 11

DELIBERE DEL COMITATO DIRETTIVO 

Il Comitato Direttivo si riunisce almeno una (1) volta a trimestre (ovvero 4 volte l’anno), su convocazione del Presidente o di almeno il 51% (cinquantuno) dei suoi membri. Il calendario delle riunioni è reso disponibile all’inizio dell’esercizio annuale ed è aperto ai Soci che desiderino partecipare come uditori.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Comitato Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Delle riunioni del Comitato Direttivo viene redatto, su apposito libro, il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. I verbali sono pubblicati sul sito Internet dell’Associazione e sono accessibili ai Soci.

Art. 12

SEGRETARIO GENERALE 

Il Segretario Generale, scelto fra i membri del Comitato Direttivo, è nominato su proposta del Presidente. Il Comitato Direttivo ne determina i compiti e i poteri come indicato nel Regolamento Interno.

Art. 13

TESORIERE

Il Tesoriere è nominato dal Comitato Direttivo su proposta del Presidente ed è selezionato tra i Soci. Il Comitato Direttivo ne determina i compiti e i poteri come indicato nel Regolamento Interno.

Art. 14

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Il Comitato Direttivo costituisce, entro 60 (sessanta) giorni dall'elezione, il Comitato Tecnico Scientifico. Il Comitato Tecnico Scientifico decade contestualmente al decadere del Comitato Direttivo.

Il Comitato Tecnico Scientifico nomina il suo Direttore e i Coordinatori delle Commissioni Tecniche specifiche, secondo le necessità.

Le Funzioni del Comitato Tecnico Scientifico sono:

a)    esprimere pareri sulle linee programmatiche decise del Comitato Direttivo;

b)   provvedere all'attuazione pratica dei programmi dell'associazione;

c)    proporre al Comitato direttivo iniziative necessarie al perseguimento degli scopi dell'Associazione.

E' prerogativa del Comitato Tecnico Scientifico istituire e regolamentare l'elenco degli esperti che potranno aderire alle attività dell'associazione quali consulenti tecnici.

Art. 15

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 

Il Collegio dei revisori dei conti è composto da 2 (due) membri effettivi e da 2 (due) supplenti, eletti ogni 3 (tre) anni dall'Assemblea ordinaria dei Soci. Al momento della sua elezione, nomina il suo Presidente e il suo Segretario.

Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita il controllo sulla gestione economica e finanziaria dell’Associazione, verificando le operazioni di cassa, accertando la regolare tenuta della contabilità ed esaminando i conti consuntivi. Vigila anche sull’osservanza delle disposizioni di Legge, di Statuto e del Regolamento Interno che disciplinano l’attività dell’Associazione; segnala all’Assemblea dei Soci eventuali rilevanti scostamenti non giustificati nelle attività del Comitato Direttivo rispetto al “programma di mandato” sulla base del quale l’Assemblea ha eletto lo stesso.

Il Collegio Dei Revisori dei Conti ha facoltà di assistere alle riunioni del Comitato Direttivo e dell’Assemblea Generale.

Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce con cadenza trimestrale. Delle riunioni è tenuto un registro e redatto, su apposito libro, un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. I verbali sono pubblicati sul sito internet dell’Associazione e accessibili ai Soci.

In qualsiasi momento il Collegio dei Revisori dei Conti, anche individualmente e senza preavviso, può accedere agli atti ed effettuare ispezioni e controlli.

Art. 16

COLLEGIO DEI GARANTI

Il Collegio dei Garanti è composto da non più di 5 (cinque) membri.

La qualifica di membro del Collegio dei Garanti è subordinata alla contemporanea qualifica di Socio.

Al proprio interno il Collegio nomina un Supervisore che ha compiti di presidenza.

I membri dimissionari o deceduti sono sostituiti da altri Soci proposti dal Supervisore e nominati su cooptazione previo parere favorevole e unanime degli altri componenti il Collegio.

Il Collegio dei Garanti si riunisce almeno 2 (due) volte l’anno, e comunque sempre almeno 20 (venti) giorni prima dell'assemblea ordinaria per:

- approvare i bilanci consuntivo e preventivo;

- approvare il programma annuale redatto dal Comitato Direttivo;

- per risolvere tutte le controversie sociali tra Soci e tra questi e l'Associazione;

- esprimere parere vincolante su qualsiasi problema di carattere associativo;

- esprimere parere vincolante sul rispetto da parte dei Soci della Carta dei Valori e sull’indirizzo politico dell’Associazione;

- esprimere parere vincolante sulla coerenza tra le attività associative e le norme statutarie.

I membri del Collegio dei Garanti giudicano secondo equità senza formalità di procedura.

Il loro lodo è inappellabile.

Art. 17

ESERCIZIO FINANZIARIO

 

L'esercizio finanziario ha inizio il 1° (primo) gennaio e termina il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Il Primo esercizio chiuderà il 31 (trentuno) dicembre 2010 (duemiladieci).

Il Bilancio dovrà essere depositato presso la sede sociale e trasmesso a tutti i soci almeno 15 (quindici) giorni prima della data dell'Assemblea Generale.

Art. 18

SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea, la quale provvede alla nomina di uno o più Commissari liquidatori e delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Art. 19

FORO COMPETENTE

Per ogni controversia inerente le attività associative è competente l’Autorità giudiziaria del luogo in cui ha sede legale l’Associazione.

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    “Guida alla lettura della polizza di responsabilità civile degli amministratori di società”
    Profili giuridici e soluzioni tecniche assicurative migliorative
    Relatore: Dott. Filippo Bonazzi
    Giovedì 15 novembre 2012 alle ore 15
    presso Starhotels E.c.h.o.
    Viale Andrea Doria 4, Milano

    Scarica la presentazione del workshop e la scheda di partecipazione:
    Presentazione del workshop
    Scheda di partecipazione

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